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November 02 Lettera Aperta a Clementina Forleo Pregiatissima Clementina Forleo, Le scrivo perché voglio esserle vicino in questo momento così difficile per lei e per noi tutti. Un momento, questo, così cruciale per la vita della Repubblica. Già, mi ostino a chiamarla così, ‘Cosa Pubblica’ anche se la realtà mi contraddice, quando mi offre lo spettacolo avvilente di quello che è l’Italia oggi. Quello che è accaduto sotto i nostri occhi è l’ennesimo insulto non solo alla Democrazia, ma al buon senso comune. Trovo il solo fatto che il ministro (DELLA GIUSTIZIA!!!) sia indagato uno scandalo senza precedenti. Questa poi! Sappiamo entrambi, forse lei molto più di me, che la democrazia si basa sulla separazione dei tre poteri. Quello che è accaduto, ovvero che il ministro indagato trasferisse il giudice a un altro caso, senza esagerazioni, è l’anticamera di una dittatura. Solo in un regime dittatoriale si potrebbe immaginare un simile evento. e il contesto sembra anche lo stesso: Lo vede anche lei, no? La gente SA, ma non muove paglia! Gli Italiani sono un popolo di codardi… Perché mentre in Italia succede la RIVOLUZIONE Giletti non trova un argomento più interessante per la sua ‘arena’ che la presunta omosessualità di Coco? Perché la vita in diretta (cavolo ragazzi la vita in diretta!) non parla che della nuova tendenza ad accogliere in casa animali esotici? E’ davvero questa la notizia del giorno?? Invece di fare un applauso di incoraggiamento alla giornalista aggredita da Scamarcio, quella massa di vecchie avvizzite del pubblico della trasmissione che si svegliano solo quando compare il cartello applausi dovrebbero applaudire LEI!!! COSA E’ SUCCESSO A QUESTO PAESE? Io me lo ricordavo come un paese di gente passionale, che lotta duramente quando vede i propri diritti calpestati. Perché non c’è stata neanche una manifestazione di solidarietà nei suoi confronti? Perché nessuno si è stupito minimamente quando Lei ha detto di aver ricevuto avvertimenti da ambienti ISTITUZIONALI? Ma io non me ne curo, e da questo piccolo spazio lancio un appello. Lei non è sola, Vostro Onore (mai espressione fu più azzeccata) NON SI ARRENDA, LA PREGO! Se le mancherà il coraggio Lo faccia per noi anche se non ce lo meritiamo, lo faccia per la Costituzione, lo faccia per la Verità. Lo faccia per ME! E per tutti quelli che stanno aspettando che qualcosa cambi, e le assicuro, non sono pochi. Ci pensi, il suo collega Di Pietro non era forse nella sua stessa situazione trenta anni fa? L’Italia ora ha di nuovo bisogno di una ripulita, e a fondo. Lacrime di donna brillano come stelle nella tenebra infernale di una politica ormai troppo corrotta, così corrotta che non cerca più neanche di nascondere gli scempi, ma li giustifica con ridicoli sofismi. Oggi le Banche RUBANO (è questa l’espressione più appropriata) attraverso i derivati, e c’è una classe che si arricchisce senza ritegno a spese di una povertà sempre più cieca e disperata, e i potenti cercano di fuggire dalla GIUSTIZIA con ogni mezzo (lo dimostra la recente proposta di legge contro la pubblicazione delle intercettazioni), mentre le nostre libertà sono ogni giorno meno numerose. Ma ricordi: l’ora più buia è quella che precede l’alba Le sue lacrime di diamante contro l’abominio, arroganza, l’omertà. Coraggio! Nelle sue mani stringe le speranze di tutti noi. Non le lasci cadere per paura. Non si fidi di nessuno! Suo, Giovanni Parisani October 13 ON the ROADHo preso la patenteee! L’inverno non sarà più così freddo, E i giorni piovosi non più una prigione! :D E se mi tira, il 29 Febbraio vado pure a Roma al concerto dei Cure... E all’Ikea, anche solo per prendere un po’ di dolcetti alla cannella (vero Elisabbè?) Libero! Come un gabbiano Libero! Di tornare quando voglio Libero! Di dire che i Rammstein mi fanno CACààà! Liberoliberoliberoliberolibero! Pedoni, ciclisti, animali domestici! SIETE FRITTI Da oggi, NESSUNO è AL SICURO muhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha September 05 V-DaySabato 8 Settembre è il Vaffanculo-Day! 1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI Firma la legge di iniziativa popolare PARLAMENTO PULITO NO ai 25 parlamentari condannati – Nessun cittadino italiano può candidarsi al Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio. 2. DUE LEGISLATURE NO ai parlamentari di professione da trent’anni in Parlamento – Nessun cittadino italiano può essere eletto per più di due legislature. 3. ELEZIONE DIRETTA NO ai parlamentari scelti dai segretari di partito – I candidati devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta. Link >>>>> http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/<<<<<Link Il banchetto per la raccolta firme sarà attivo in Ascoli Piceno il giorno 8 settembre Dalle ore 9 alle ore 13 a Piazza Arringo, davanti al palazzo comunale e dalle 16 alle 23 presso piazza Roma. August 17 Follow the Night* (On Giacomo's suggest) "There must be a door somewhere
All I need is the key and I'm there Follow the night, follow your dreams
Follow the signs And all the things you've seen Follow the night" Il viaggio più bello della mia vita.
Ragà vi voglio furia bbèèèèèèè
Come anime nomadi, abbiamo viaggiato.
Ho scritto solo le impressioni sulle città, non voglio annoiare nessuno con il diario delle vacanze che chiaramente se non le hai fatte chissenefrega no?
E poi ci sono sempre le foto :)
Si può dire comunque che la frase più gettonata è stata “devo fa una cacata di quelle”.
Arrivati a Bologna il nostro amico Andrè (vedi album Amici) ci ha accolti, stanchi e affamati (ne avremmo passate di peggiori) nella sua dimora bolognese.
Ci ha cucinato, insieme a Valeria, un piatto di spaghetti con pomodoro e tonno che allora ci parvero un po’ scotti ma che invece sono stati il piatto più fantastico dei quindici giorni a seguire.
Alle undici di notte salutiamo il nostro amico e partiamo.
Arriviamo a Monaco dopo una notte insonne.
Prima puntata
Monaco e una birra
Monaco è una città piena di calore umano, nelle birrerie ci stanno un sacco di gente che stanno ubriachi dalle sei di pomeriggio, lancia i sottobicchieri ridono come i matti!! E non solo i giovani: TUTTI!!
Pure i VEZ!!! (=sostantivo indeclinabile che sta per vecchio, vecchia, vecchi, vecchie, coniato dal mitico Picciolo)
A Monaco tira aria di provincia, si sente, c’è un forte legame con la tradizione, ci sono i costumi tipici, i piatti tipici, il folclore.
Si, in un certo senso risponde a uno stereotipo, non è “cosmopolita”;
Ma è bella, è rassicurante: trovi quello che ti aspetti: ottima birra, wurstel e case col tetto spiovente.
E’ quel tipo di kitsch che ti fa sentire un po’ a casa.
Monaco è la città dove ho trovato più calore umano, più che in ogni altra del viaggio.
E il drago di bronzo che si arrampica sulla chiesa gotica di MarienPlatz è una vera figata!!!
Seconda puntata
Il cielo sopra Berlino
Berlino. Ecco una città veramente MODERNA.
E non la parola “moderno” come la usano correntemente, il reality è MODERNO, la tav è moderna, loro coprono il brutto con la parola moderno.
Berlino è moderna DAVVERO! è pulita, è multietnica, è tecnologica, è bizzarra.
Berlino per me è la Capitale d’Europa, la madre di tutte la avanguardie.
Una città davvero stupenda, così enorme che non basterebbe un mese.
A Berlino anche ciò che è antico si mescola con il moderno e il contrasto non è affatto male.
Come il palazzo dell’università, tagliato da una pennellata bianca trasversale, o il Reichstag, ricostruito.
La foto più bella del viaggio è quella davanti al Muro, tutti insieme, con una misteriosa frase scritta sopra, che abbiamo notato solo dopo.
“Le dejeuner sur l’erbe” al TierGarten è stata un relax totale.
Intorno a noi, che sull’erba chiacchieravamo e scrivevamo le cartoline, c’era una ragazza che ballava la capoeira, un uomo che suonava il sassofono e una coppia che fumava il narghilé.
Dalla piscina vicina arrivavano le risate dei bambini e intanto dalle parti nostre si parlava di Kurt, di lingua tedesca, e di sesso in termini espliciti ahahahah
Poi vediamo che la ballerina di capoeira era italiana.
Terza puntata
Il canto delle Sirene
A Copenaghen ci ho lasciato proprio il cuore.
E’ una città meravigliosa, ripartirei subito, e per tutta la vita.
Copenaghen è una Paradise City
Quando vado in Ascoli e dal ponte di Porta Solestà e vedo scorrere insieme all’acqua pendicane grosse come canguri ripenso ai bianchi cigni reali di Copenaghen,
quando vedo le ragazze che girano per via Trieste ripenso alle danesi bionde fantastiche, quando vedo i grattacieli grigi di monticelli dal vetro della corriera ripenso a palazzi signorili coperti da tetti verde acqua.
Come la pubblicità della Costa Crociere la vacanza che ti manca ahahahahXD
Questa città appare sospesa, non sembra nemmeno reale, sembra fatta della stessa materia dei sogni.
UNA FAVOLA.
E io l’ho sognata così a lungo.. pensavo che tutta la mia permanenza a Copenaghen non avrei smesso un attimo di saltare e correre
E invece no.
Mi sentivo a casa,
Sereno, libero.
Mi sentivo pulito come un bambino,
puro come uno di quei cigni che se ne vedevano tanti.
La Danimarca mi ha stregato, come una maliarda sirena mi seduce, mi tenta, mi chiama a sé.
Tornerò lo giuro!
TORNERòòòòòòòòòòòò!!!!!!!!!!!!!
La Danimarca è stato anche il paese in cui abbiamo patito la fame serio.
Mi sembrava di stà all’Isola dei Famosi, sentivo sempre parlare di tagliatelle, linguine, lasagne..
Il fatto è che le cose costavano tanto ed erano immangiabili, ma soprattutto costavano tanto.
E poi a Elsinore i negozi chiudevano alle sei di pomeriggio.
Lì ce la siamo vista brutta brutta brutta, parè!
ultima puntata
Prosciutto di Praga
Ben arrivato a Praga.
Guardi in alto.
Vedi palazzi Liberty, che emanano il fascino decadente proprio degli edifici fatiscenti.
Guardi il cielo, che trasparente come un cristallo di Boemia, volge al tramonto.
La luce radente arrossa i calcinacci mezzi staccati, le cornici delle finestre, la forma curva delle ringhiere.
Vedi il magnifico castello di Praga,
con le sue guglie altissime sormontate da pennacchi d’oro.
Vedi il ponte Carlo, popolato di statue barocche.
Pensi
Questa è la città dei Bohemienne, questa è la città degli intellettuali
La città dell’assenzio
La città della Slivoviçe
La città di Kafka
La città di Mozart
La città dell’Impero
La città di Kundera e dell’insostenibile leggerezza dell’essere.
Poi abbassi lo sguardo
Vedi le strade, sporche.
Vedi i negozi, trasandati.
Vedi un giardino abbandonato a se stesso.
Una metropolitana puzzolente, squallida e buia.
Negozi di souvenir ogni due metri.
Cameriere con la faccia da troie.
Folle di Italiani.
Spacciatori.
Mendicanti in ginocchio.
Vedi la gente, frettolosa e stupida.
Guardi negli occhi, cerchi la poesia ma trovi la disonestà.
E allora ti chiedi
E’ mai possibile?
Il passato splendore di Praga pesa sulla testa di tutti, come un’incudine.
Il fantasma dei bei tempi andati non se ne va MAI.
Praga oggi è una città povera, è una città spaventosa, è una città sopravvissuta.
E' una città avanzata nel senso che non se la piglia nessuno, allora è avanzata. July 16 Carbone e follia
June 18 MalaRazza
Quella che vi presento quest'oggi è una antichissima canzone popolare siciliana di pizzica, un testo antico quanto rivoluzionario...Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti... Tu ti lamenti, ma cosa ti lamenti? Prendi un bastone e tira fuori i denti Non bisogna lamentarsi, bisogna agire! Lottare, se necessario.
L'umanità, salvo rare eccezioni, è una MALARAZZA.
Dobbiamo avere il coraggio di ribellarci verso gli oppressori con tutte le armi, il bastone e i denti, perchè l'unica giustizia possibile è quella che ci facciamo da soli, il mondo è una Dogville. Essere o non essere,questo è il problema. June 04 Ebbene sìUn saluto a tutti i miei lettori La notizia del giorno è che proprio stamattina ho superato il test della teoria in motorizzazione, con soli tre errori!E' la prima volta che lo faccio, e non ho mai preso una sola lezione di scuola guida...
Sono davvero soddisfatto.
Spero di prendere la patente entro luglio, prima che la scuola guida vada in vacanza, dopodichè fiesta!!!
O Gianlù grazie dei libri!!
ciao ciao
May 25 Giovanni Parisani l'uomo l'artistaQuest'estate ho scritto e disegnato un fumetto di dodici tavole.
Grazie al mio "gancio" Tamara, il mio lavoro è stato pubblicato su un sito di arte, www.artevizi.net .
Sono raggiante di gioia
Il sito è gestito da persone argute e sincere che si sbattono nella ricerca di tutto ciò che di bello e poetico ancora rimane.
Cercano la grazia che c'è nelle cose, amamo l'arte; ma davvero.
Promuovono mostre, letture di poesie, pièce teatrali, film.
E lo fanno con quella curiosità, quell'entusiasmo, che hanno solo i veri sognatori.
C'è chi dice che l'arte è morta, che le giovani generezioni nn hanno più niente da dire.
BALLE.
Allegata al fumetto c'è una immodestissima autointervista, come va di moda di questi tempi (vedi alla voce Lele Mora) dove spiego le circostanze della nascita di questo mio ultimo lavoro.
I più esperti nelle lingue straniere noteranno un errore nel titolo, che invece di "Ne me quitter pas" sarebbe dovuto essere "Ne me quitte pas"
Cosa volete farci, mica ho fatto il linguisitco, io!!
Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me: Tamara, cui devo tutto (ti pago un Frappè al Pretoriano!),
il virtuoso fumettista Spinetolese Fabrizio Faina, che è stato il mio mentore,
e ringrazio anche una persona che probabilmente non leggerà mai questo blog ma che mi ha incoraggiato come poche altre
perchè vide in me un potenziale talento: La professoressa Isabella Guidotti, cui auguro tutto il bene del mondo.
Visto che ormai sembra uno di quei discorsi che di solito si dicono alla notte degli oscar aggiungo anche un consiglio a chi vuole intaprendere la mia carriera:
Bisogna fare tanta gavetta e avere tanta forza di volontà!!! Ahahahahahahahahahah Skerzo! :P
Leggetelo e fatemi sapere se vi piace!
Si accettano critiche, anche feroci.
Se avrò l'ispirazione quest'estate scriverò un altro fumetto... e stavolta niente antonella clerici! Il protagonista sarà PAOLO FOX!
AHAHAHAHAHAHAHAH!
Ciao ciao
P.S. La storia non è autobiografica, lo è solo il protagonista, ricalcato su di me.
Anche ad Andrea Pazienza gli editori rimproveravano di essere troppo autobiografico. Migliorerò col tempo.. May 22 Cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso eccola quaCiao a tutti!
E' ufficiale.
Non ho voglia di studiare.
Come faccio?
Gli esami si avvicinano e io ancora una volta sono in netto ritardo coi tempi.
Ma come si fa a studiare con questo bel sole? Proprio nonlosò...
Vorrei fa un sacco di cose, andare al mercato di San Benedetto, andare al mare, prendere il sole sul giardino cola musica a palla, andà ai concerti, al flo, al messicano...Io sono già dentro l'happy hour e invece i libri reclamano attnezione!
Farò tutte queste cose e studierò anche!
Ma cchì sto a pijà pa culo?
mica sò Mandrake!
Vabbè intanto sta settimana festeggio poi mi chiudo dentro casa, abbasso la serranda per non vedere il sole, spengo il telefonino e faccio gli esercizi di fisica.
Ecco, si.
Intanto, a grande richiesta, torna sulla Nuvola di Giovanni
la rubrica degli eventi!!
Martedì:
Al teatro Ventidio Basso ore 21 gli allievi del centro di aggregazione giovanile mettono in scena un pazzo pezzo teatrale dal titolo SKEGGE.
L'ingresso è gratuito.
Venerdì:
Dalle 23 a tarda notte al GekO si fa festa!
Come ai vecchi tempi del Johnatan!
Però è un pò più in là.
Qua mi sa che ci vado!
Sabato:
Il Meletti compie cent'anni e diventa Caffè-Concerto.
Stasera tra gli ospiti anche Sarah Jane Morris -- ecco cosa scrivono di lei su Jazz.it
Sarah Jane Morris è passata dal pop dei Communards al repertorio di Brecht e Weill con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra, dal jazz alla canzone d’autore. Morris è un nome della musica mondiale che ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con produzioni importanti che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues, fino al jazz. Da sempre ispirata al suo idolo Billie Holiday, i suoi lavori sono spesso stati frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot, importante chitarrista della scena alternativa.
e dopo di lei altri gruppi quali: Melchiorre blues, the Groove, etcetc alle 5 e mezza c'è la colazione:)
Un piccolo pensiero va all'eroe della settimana, Flavio.
Costui, dopo un'intemperanza, è scappato di casa e ha passato la notte all'addiaccio, e tutto perchè sua madre gli spiaccicato una zanzara sui jeans firmati!
La notizia è così sconvolgente che ha lasciato tutti di stucco, e c'è qualcuno che ancora non ci crede..
Ecco a voi un uomo tutto d'un pezzo! Un vero uomo d'azione!
Vai così Flavio, Jè lu ppiù ttuost!
Specchiatevi in questo esempio di coerenza!!
Flavio, una vita CONTRO. ahahahahahahahah
May 10 La satira deve essere liberaNon sopporto che il Vaticano abbia negato i funerali a Giorgio Welbi e li abbia permessi a Pinochet!!!
La Chiesa è antievoluzionista perchè non si è mai evoluta.
Queste sono le parole di Andrea Rivera dal palco del primo maggio.
Non è la verità sputata?
Dov'è il terrorismo di cui si è parlato?
Questi sarebbero i "vili attacchi"???
Perchè vili? Li ha detti in pubblico, alla luce del sole, a volto scoperto, mettendo in gioco la sua immagine.
Qualcuno mi spiega dov'è la viltà in tutto questo?
Sono VILI invece le risposte del mondo politico, ho sentito parole di un servilismo disgustoso nei confronti della chiesa, inaccettabile in uno stato laico come il nostro.
Perchè sti stronzi non l'hanno difeso? Un'occasione così, di scrollarsi di dosso le mani molli e ingioiellate dei cardinali, persone che per ragioni ECONOMICHE E PATRIMONIALI hanno scelto di non sposarsi e pretendono di decidere cosa una coppia deve fare dentro e fuori il letto.
Ma cosa ne sanno loro?
Cosa ne sanno della tenerezza?
Prendono posizione sulle leggi sulle dichiarazioni dispensano consigli. E non solo alle persone credenti
Loro parlano bene, loro che non devono lavorare, che passano il loro tempo su libri polverosi letti per argomentare le tesi da propinare a un popolino di ignoranti, con indosso croci d'oro e anelli di platino, davvero OFFENSIVI, soprattutto oggi, che c'è tanta gente
POVERA.
L'intervento di Andrea Rivera (ospite fisso della mia trasmissione preferita, Parla con Me 23.35 raitre) assomiglia più al giornalismo che al terrorismo.
Che la Chiesa abbia celebrato i funerali a Pinochet è un FATTO, così come è un fatto che nn li ha permessi a Welbi.
Se lo trovo ingiusto, perchè non lo posso dire?
Dov'è finita la libertà di opinione? Ogni cittadino ha diritto a manifestare chen differenza fa se è un personaggio pubblico?
Rivera non va perdonato, semplicemente perchè non ha commesso nessun reato. Parlare non significa fare terrorismo.
Per quello che posso, attraverso questo blog, esprimo tutta la solidarietà di cui sono capace verso Andrea Rivera.
Questi politici sono tutti democristiani k ghhie pozza pigghià una cacarella! Altro che abbassare i toni!!!
IO VOGLIO LA RIVOLUZIONE!!! April 11 Scandalo al soleO Beatrì a te ti va di andà al mare?
Si come no! E Gianluca secondo me viene
O Mingè che ne dici di andà al mare lunedì?
Io quello che decidete voi vengo.
Bè allora è ufficiale su
Si va al mare!
Vado su Meteo.it e vedo che lunedì su San Bendetto c'è un bellissimo sole!
Dopo un articolato ragionamento su quale dovesse essere l'orario dei pullman da prendere in considerazione per quel giorno (rivelatosi sbagliato) Alla fine prendiamo il pullman delle dieci, aspettato per una mezzoretta buona.
Pieni di entusiasmo, ci incontriamo nel pullman che siamo io, la beba(come dice caterina), Flavio, Gianluca quello che assomiglia a Caccia, Mingè e una certa Chiara D&G.
Si sarebbero poi aggiunti anche il vero Caccia, Gianluca, Francesco, Eugenia, Chiara, Sara.
Che giornatone!
Il primo bagno della stagione è stato eroico!!! Ogni tuffo un trauma ragà! certo che siamo proprio matti:)))
E la partita a due passi da una pozzanghera recintata per motivi di sicurezza dove Flavio tirava sempre il pallone? E il massacrante Rugby? E un'inaspettato stereo cha suonava Maracaibo? E le bottiglie di tè del mitico Gianluca? E Flavio che si muove nel sonno? E il costume brasiliano di Bea? E il lungomare percoso VENTI volte perchè ogni tanto si perdeva qualcuno? E il gioco contorsionista di Sara?
Io, partecipativo a tratti, ho assistito con simpatia e imteresse alla gioiosa euforia mentre riposavo beato sotto il piacevole riparo offerto dalla palma con nelle orecchie nient'altro che il rumore del mare, mentre il sole sfiorava la mia pelle liscia e ambrata, nell'inebriante profumo di salsedine. :)) uahahahahah
Quando meno ce l'aspettiamo arrivano anche i nostri amici Elisabetta, Alessio, Ambra, Nicoletta e Marianna!!
Qualche passaggio, una chiacchierata e poi, FOTO DI GRUPPO! come i momenti da ricordare...
Ma non temete, non è finita qui! Domenica 22 si fa il bis!!! chi viene? April 02 Polemica al film TRECENTOL'altroieri sono andato al cinema a Città delle stelle a vedere un film che fin dall’inizio non mi ispirava però ho detto proviamo, chissà, magari mi piace, come Apocalypto.
Si intitola TRECENTO e in pratica parla della guerra tra i greci e i persiani presso il passo delle Termopili.
Un film decisamente noioso, e prevedibile, dall’inizio alla fine. Dev’essere stato ambientato in estate, perché erano tutti nudi sempre in ogni ora della giornata. Contiene tutti i clichè tipici del kolossal, il flashback del protagonista da piccolo, una moglie che lascia una collanina in pegno d’amore, un padre che perde un figlio, le solite scene truculente, scene di sesso senza nessun motivo, totale assenza di colpi di scena, un supereroe, sai che palle. Inizia con quello che dovrebbe essere il protagonista, Leonida, che compie un’azione riprovevole in qualunque epoca e contesto, uccide un messaggero e il suo seguito senza un motivo preciso. Ma il problema rimane esattamente come prima. Allora decide di partire in guerra in testa a 300 uomini. E a questo punto giù con il polpettone moralista dell’onore, la patria, la gloria di Sparta (che non gliene frega niente a nessuno). Poi vediamo un padre che arruola suo figlio in questa guerra suicida. Ed è chiaro fin da subito che il figlio morirà e il padre sarà straziato (qualcuno dovrebbe dirgli che c’era da aspettarselo). La perdita di un figlio è il più grande dolore che si possa provare, questo film lo banalizza in modo davvero indecente. Questo succede perchè ricopiano (senza esserne capaci) i film dotati di una trama, quelli dove la morte di un figlio ti commuove ma quessi non capiscono che se non fai almeno un quarto d'ora di introspezione dei personaggi e fai vedere solo gente che combatte E poi il tizio muore E’ uno sconosciuto e basta e quindi la cosa nn ti fa nè caldo nè freddo rimane solo lo schifo di vedere tutto quel sangue. Gratuito e inutile. In questo film non c’è alcuna comprensione per i “cattivi”, cioè gli antagonisti, che sono rappresentati come delle macchiette, mostruosi o truccati da trans. Non sono persone, sono cattivi e basta. Io lo trovo puerile e semplicistico. I persiani mica erano dei mostri, erano una popolazione normalissima che voleva espandersi come tutte, come gli spartani anche, e come Sparta e Atene aveva la schiavitù. (che a quei tempi non era affatto uno scandalo) Inoltre, non so se i dialoghi sono fedeli alla storia, ma se è così gli spartani avevano dei dialoghi davvero RIDICOLI, privi di qualsiasi senso, connotativo o denotativo. Ne riporterò alcuni stralci: (Scena di combattimento) Sei ancora qui? –Qualcuno ti deve pur guardare le spalle- non ora, ho da fare (altra scena di combattimento) Leonida grida ai suoi prodi: Fate colazione, e mangiate tanto, perché stasera ceneremo nell’ADE! (i soldati esultano) Ma hai perso un occhio! –Gli dei hanno avuto la bontà di darmene uno di scorta Ma ci hanno preso per scemi? Pensano che in pratica non ragioniamo sul senso delle parole? Non è semplicemente banale, è STUCCHEVOLE Il finale, di merda. La battaglia viene vinta, con mia somma gioia, dai persiani, nonostante che i greci erano stati sleali fino all’ultimo perché avevano fatto finta di arrendersi e invece erano partiti all’assalto. Al che il cecato torna a sparta e fa un discorso sul fatto che anche se avevano perso il loro ricordo resterà sempre nei secoli dei secoli. Che cazzata! Dove sta che si parla di sto generale Spartano? Che me ne frega se costui ha ucciso mille persone o cento? Non è meglio ricordare scrittori, artisti, mecenati piuttosto che assassini che avevano come unico scopo nella vita di morire, pur se in modo onorevole? Come può un discorso come quello del finale catturare la mia attenzione? Insomma un film terribile. Voto 0 March 12 GabbianiNon so dove i gabbiani abbiano il nido,
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